In sintesi

  1. Fai la mappa di ciò che fai ancora a mano (inserimento ordini, stampa etichette, invio del codice di tracciamento).
  2. Scegli strumenti o un partner che automatizzino quei passaggi.
  3. Metti in pratica e misura ogni settimana quante ore stai risparmiando, poi aggiusta il flusso.

Automatizzare non è “fare il robot”. È togliere di mezzo i lavori ripetitivi così da ridurre errori, spedire prima e liberare ore per marketing, prodotto e assistenza clienti.

Perché automatizzare

  • Tempo: se oggi passi 90 minuti al giorno fra inserimenti, etichette e aggiornamenti, sono ~30 ore al mese.
  • Errori: digitando a mano aumentano sbagli su indirizzi, prodotti e quantità. Ogni errore costa rientri e recensioni negative.
  • Picchi di lavoro: nei lanci o nel periodo di Natale il manuale “salta”. L’automazione regge i volumi.
  • Controllo: con passaggi automatici puoi vedere dove si blocca il processo e intervenire.

Passo 1 — Mappa ciò che fai a mano

Obiettivo: vedere il percorso dell’ordine dal pagamento alla consegna e segnalare dove “perdi minuti”.

Cosa fare in 30–45 minuti:

  1. Scrivi i passaggi: ordine pagato → controllo prodotto → preparazione → stampa etichetta → consegna al corriere → aggiornamento cliente → eventuale reso.
  2. Evidenzia in rosso quello che fai a mano (esempi):
    • Copi l’ordine da una piattaforma all’altra.
    • Accedi al portale del corriere per stampare etichette.
    • Inoltri il codice di tracciamento via mail.
    • Aggiorni stato ordine e giacenze.
    • Fai la fattura manualmente a fine giornata.
  3. Stima i minuti per ogni blocco e segna dove sbagli più spesso.

Risultato: una lista ordinata dei passaggi manuali con minuti spesi e rischio di errore (alto/medio/basso). Sarà la tua priorità.


Passo 2 — Scegli gli strumenti o il partner giusto

Cosa ti serve davvero: collegamenti automatici tra il tuo negozio online, il magazzino e i corrieri, più regole semplici che dicono “chi fa cosa” e “quando”.

Elementi utili:

  • Gestione ordini: un software che raccoglie tutti gli ordini (sito e marketplace), applica regole e li invia al magazzino.
  • Gestione magazzino: un software che guida prelievo e imballaggio, crea l’etichetta in automatico e aggiorna le quantità disponibili.
  • Collegamenti pronti: integrazioni già fatte con il tuo sito e con i corrieri che usi.
  • Centro logistico esterno integrato: un partner che ha già questi collegamenti e ti evita di “incollare” tu i pezzi.
  • Assistenza clienti: il codice di tracciamento arriva al cliente senza che tu debba inviarlo a mano.
  • Fatture/Registro corrispettivi: generazione e invio automatico quando l’ordine è pagato o spedito.

Come scegliere (in parole semplici):

  • Chiedi quali collegamenti esistono già con il tuo sito e i tuoi corrieri.
  • Verifica che si possano impostare regole (es. “se peso sotto 3 kg, usa questo corriere”).
  • Controlla come gestiscono casi particolari: pagamento alla consegna, preordini, ordini divisi.
  • Pretendi supporto veloce all’avvio.
  • Guarda i numeri disponibili: tempi di preparazione, errori, consegne puntuali.
  • Calcola il costo totale, non solo l’abbonamento: anche attivazione e costi per ordine.

Passo 3 — Metti in pratica e misura i risultati

Automatizzare non vuol dire “accendo e vado”. Parti in piccolo e controlla.

Piano semplice in 2 settimane:

  • Giorni 1–2: Punto di partenza
    • Segna i tempi attuali: minuti per etichetta, minuti per inviare il tracciamento, errori a settimana, tempo medio tra pagamento e consegna al corriere.
  • Giorni 3–4: Prova in ambiente sicuro
    • Collega sito → gestione ordini → gestione magazzino (o partner logistico). Prova con ordini finti e 5 ordini reali.
  • Giorni 5–7: Mini-pilota
    • Attiva l’automazione sul 20–30% degli ordini (per esempio solo Italia, solo pagati online).
  • Settimana 2: Estensione controllata
    • Passa al 100% solo se i numeri migliorano. Altrimenti modifica le regole (corriere, eccezioni, pagamenti alla consegna).

Indicatori da guardare ogni settimana:

  • Tempo medio tra pagamento e consegna al corriere.
  • Minuti manuali per ordine (obiettivo: quasi zero per i casi standard).
  • Quanti ordini generano l’etichetta da soli (obiettivo: oltre il 95%).
  • Errori di prelievo/indirizzo (obiettivo: -50% in 30 giorni).
  • Quante richieste “Dov’è il mio ordine?” (obiettivo: -30% grazie agli avvisi automatici).
  • Consegne puntuali rispetto agli impegni dei corrieri.

5 automatismi che fanno davvero la differenza

  1. Dal pagamento all’etichetta in un clic
    • L’ordine pagato fa partire il flusso: controllo prodotto → scelta corriere in base alle regole → etichetta pronta e inviata in stampa → operatore prepara.
  2. Tracciamento che si aggiorna da solo
    • Quando spedisci, il cliente riceve subito il codice e lo stato dell’ordine si aggiorna nel tuo sito e nell’assistenza clienti.
  3. Pagamento alla consegna senza intoppi
    • Ordini con contrassegno hanno una strada dedicata: promemoria al cliente, corriere adatto, riduzione dei mancati ritiri.
  4. Preordini e mancanze di prodotto sotto controllo
    • Se il prodotto non c’è, il cliente viene avvisato con data stimata. L’etichetta aspetta finché l’ordine è completo, oppure dividi l’ordine se previsto.
  5. Resi chiari e veloci
    • Il cliente richiede il reso online, riceve l’etichetta di rientro, il magazzino aggiorna le quantità quando il pacco torna, il rimborso parte in automatico secondo le tue regole.

Mini-procedura pronta da copiare

Titolo: Evasione automatica degli ordini standard
Vale per: ordini pagati online in Italia, peso fino a 3 kg, senza note speciali.
Passi:

  1. L’ordine risulta “pagato” sul sito.
  2. Il sistema applica la regola: se peso ≤ 3 kg e destinazione Italia, usa Corriere A – Servizio B.
  3. Si crea l’etichetta e va in stampa.
  4. L’operatore preleva i prodotti guidato dal sistema (scanner).
  5. Imballa, applica etichetta, chiude il pacco.
  6. Lo stato diventa “spedito”; il cliente riceve il codice di tracciamento.
  7. Ogni giorno controlli: quante etichette sono uscite da sole, errori, tempo medio.

Obiettivi di qualità:

  • Almeno il 95% degli ordini idonei con etichetta creata in automatico.
  • Tempo medio di preparazione sotto le 6 ore lavorative.
  • Errori sotto lo 0,5% degli ordini.

Errori da evitare

  • Mettere il pilota automatico nel caos: prima crea regole chiare, poi automatizza.
  • Un solo corriere per tutto: meglio scegliere in base a peso, zona e servizio.
  • Niente test: prova sempre con pochi ordini reali prima di estendere.
  • Dati sporchi: indirizzi non verificati = problemi. Aggiungi la verifica.
  • Non misurare: senza un punto di partenza e controlli settimanali, non sai se stai migliorando.

Quanto ti costa non automatizzare

  • 100 ordini al mese × 2 minuti manuali = 200 minuti (3 ore e 20).
  • Costo orario interno 25 € → ~83 € al mese solo per micro-attività.
  • Con picchi o più passaggi manuali, la cifra cresce in fretta. E non include resi evitabili o reputazione.

Checklist “Pronto a partire?”

  • Ho mappato i passaggi manuali con i minuti spesi.
  • Ho definito regole semplici (peso, paese, metodo di pagamento).
  • Ho scelto strumenti o un partner con collegamenti già pronti.
  • Ho fatto test su 5–10 ordini e un mini-pilota al 20–30%.
  • Tengo d’occhio gli indicatori ogni settimana.
  • Ho procedure brevi per casi standard e particolari (contrassegno, preordini, resi).

Se mancano più di due voci, inizia da mappa e regole.


Domande frequenti

Devo avere per forza due software diversi (ordini e magazzino)?
No. Se lavori con un centro logistico integrato, spesso è già tutto collegato. Valuta in base alla complessità del tuo catalogo e dei canali di vendita.

Quanto ci metto a partire?
Con collegamenti pronti, il test si fa in pochi giorni. Il resto dipende da quante eccezioni hai e da quanto sono puliti i dati.

Ha senso anche con pochi ordini?
Sì. Riduci gli errori e sei pronto a crescere senza rifare i processi da zero.

E i resi?
Trattali come un flusso separato: richiesta semplice, etichetta di rientro automatica, reintegro a magazzino e comunicazioni chiare.


Conclusione e prossimo passo

Automatizzare gli ordini è un cambiamento operativo che fa risparmiare tempo e mal di testa. Parti dalla mappa, scegli pochi tasselli ben collegati e misura ogni settimana. In 2–4 settimane puoi già vedere meno minuti per ordine e spedizioni più veloci.

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